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Virgilio nell’Eneide narra che Enea, fuggendo da Troia, approdò proprio sulla Costa del Salento, a Porto Badisco, un’insenatura naturale nei pressi di Otranto, dove la Grotta dei Cervi, complesso ipogeo di interesse archeologico a livello internazionale, raccoglie preziose testimonianze dei primi abitanti del Salento. Altri reperti archeologici sono stati ritrovati anche nella baia di Torre Uluzzo e in altre grotte vicino a Nardò, tra cui la Grotta del Cavallo.

Come nelle città, anche lungo le coste, costellate di innumerevoli torri di avvistamento fatte costruire prevalentemente da Carlo V per difendersi dai Saraceni, arrivano gli echi di storie e leggende legate a una terra antica, per la quale il mare ha rappresentato contemporaneamente una risorsa e una minaccia. Ma anche un elemento sacro da celebrare attraverso il culto dell’acqua nei numerosi templi neolitici. Il colore del mare assume le sfumature più diverse e le alte scogliere si alternano a luoghi di rara bellezza, tra i quali il parco naturale di Porto Selvaggio, immerso nel profumo dei pini di Aleppo.

 

Montagna Spaccata, Galatone
Santa Maria al Bagno, Nardò
Montagna Spaccata, Galatone
Santa Maria al Bagno, Nardò

Si passa dai profili aspri e frastagliati che si tuffano in acque di un blu intenso a insenature sabbiose con fondali turchesi che ricordano quelli delle isole esotiche. Le varie località hanno nomi intriganti come la Montagna Spaccata che si trova sulla strada verso Santa Maria Al Bagno o la Reggia, sempre in provincia di Nardò, che propone in un unico colpo d’occhio una vista su Gallipoli e il suo faro, Santa Caterina con la Torre dell’Alto e Santa Maria al Bagno con la suggestiva Torre del Fiume di Galatena, chiamata anche delle quattro colonne.

E sono sempre le torri cinquecentesche a scandire il paesaggio e a dare il nome ad altre rinomate località balneari: Sant’Isidoro e Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo, dove le spiagge di sabbia finissima e l’acqua trasparente sono incastonate, come gioielli, in una natura incontaminata e primitiva. Punto di partenza privilegiato per le esplorazioni della costa salentina è Gallipoli, con le sue marine. Tra queste, Bleu Salento è particolarmente rinomata per le attrezzature e servizi che propone a una clientela internazionale.